MioCyclo 505

Primo-pianoUno dei colossi della navigazione stradale: la Mio è scesa nel campo dei componenti per bicicletta, ed ha deciso di presentare una linea, del tutto innovativa di ciclo-computer chiamata MioCyclo, espressamente pensata e dedicata ai ciclisti.
Tra le punte di diamante di questa serie, troviamo il Miocyclo 505: GPS di ottima qualità che cerca di combinare in se sia la possibilità di gestire i propri allenamenti tipica del modello Miocyclo 105, sia la facilità di navigazione espressa dal 305.

Aspetto:

All’apertura della elegante confezione nera, ci troviamo subito davanti in bella mostra il nostro MioCyclo 505.

scatola
Esteriormente il 505, si presenta come uno smartphone di ultima generazione: Ampio Display “touch screen” antigraffio retroilluminato a colori da 3” (67×40 mm) con un unico tasto di comando posto centralmente subito sotto il display.

Primo-piano

All’interno della confezione, per il modello HC oltre al GPS dotato di mappe preinstallate Europa (della TeleAtlas) troviamo: l’alimentatore da muro, il cavetto USB, il kit di montaggio al manubrio/stem con un supporto e due spessori differenziati in gomma, fascette da elettricista per il fissaggio, il sensore ANT+ di velocità e cadenza con relativi magneti, la fascia cardio, un manuale di operazioni iniziali multi lingue “quick start”

contenuto

Visivamente ed al tatto il 505 da l’idea di un dispositivo “grosso” e compatto, le dimensioni infatti sono “notevoli”: 61x103x19.6 mm per un peso complessivo di 129gr (contro per intenderci i 51x93x25 mm – 98 gr del suo diretto rivale Garmin edge 810).

confronto dim

Frontalmente, sotto il bel display, trova spazio l’unico tasto funzionale (on/off se pigiato secondi, o indietro se pigiato brevemente a gps acceso), mentre sul retro vi è posizionato l’alloggiamento presa per la connessione/ricarica al PC, e i fori di uscita dell’altoparlante interno.

fronte.retro

La batteria, agli ioni di litio, è interna, non sostituibile dall’utente finale ed ha una capacità dichiarata di 1500mAh per 12h di funzionamento.

Il display come detto è da 3″ con risoluzione 240 x 400 ed orientamento verticale, la RAM è da 128 MB, mentre la rom interna, non integrabile attraverso unità esterne, è di ben 4GB.

display

Nell’uso il display risulta veramente di ottima qualità, la visuale è ottima anche sotto al sole, e l’antiriflesso, svolge bene il proprio lavoro. Il Touchscreen è di tipo capacitivo, quindi può tranquillamente essere utilizzato anche con i guanti.
La risposta al tocco è relativamente buona, anche se alcune volte ha un tempo di risposta basso o nullo.
Sotto l’acqua e/o schizzi di fango il dispositivo si comporta discretamente (L’intero involucro ha una resistenza all’acqua IPx7)  anche se il display sente le gocce più grosse come un tocco (cosa che sotto la pioggia manda spesso in tilt il sistema).
Inoltre se si decide di pulire lo schermo, ci si deve sempre ricordare di bloccare lo strumento, pena: comportamenti indesiderati.

Configurazione:

Al momento sia la versione desktop di mioshare, che la versione online, non consentono di effettuare alcuna configurazione dello strumento, ne tanto meno di creare allenamenti da trasferire successivamente o via filo o via Wi-Fi, pertanto tutte le configurazioni vanno fatte direttamente dal dispositivo.
display

Appena acceso il dispositivo ci mostra  Il Menu Principale che è il punto di partenza di tutte le attività e che si compone di 6 sottomenu: Dashboard, Naviga, Cronologia, Surprise Me, Allenamento e impost.

Per configurare il nostro 505 occorrerà selezionare dalla schermata principale l’icona: Impost.

Le operazioni per impostare il dispositivo, ad ogni modo, risultano di molto semplificate dal Firmware del Mio Cyclo 505, che ricorda molto quello degli smartphone, con icone grandi e soprattutto, con una distribuzione delle opzioni veramente ben strutturata.

Alla prima accensione il Mio comunque ci chiede di inserire le informazioni di base per poter lavorare che sono: la selezione della lingua, la data e l’ora, le unità di misura, i dati relativi all’utente, i codici di sblocco per le mappe (solo Teleatlas perché le OSM (Open Street Map sono gratuite).

impostazioniNota a parte va fatta per il profilo. Quando lo creiamo infatti, oltre ai dati personali dell’atleta quali : età, sesso, peso, peso del mezzo,  il 505 ci chiederà di definire il tipo di mezzo utilizzato negli allenamenti.

E’ possibile scegliere tra:  Bici Da corsa, Montan Bike, Citi Bike, indor, corsa,  Autovettura. (nel profilo indor il GPS viene disabilitato)

profili Il tipo di mezzo scelto, quindi influenzerà, nella sezione navigazione il percorso da scegliere (se utilizzare o meno: autostrade, strade sterrate, scorciatoie etc etc) ma non influenzerà in alcun modo i sensori che si possono attivare, ne i campi dati visualizzabili durante gli allenamenti che restano gli stessi per tutti i profili.

Nelle impostazioni per scelta della Mio, non è possibile settare i tempi di registrazione della traccia, ne tanto meno settare la possibilità di escludere dalle medie i valori con cadenza e potenza 0, cosa quest’ultima che di certo farà storcere il naso agli utilizzatori di Power Meter, che selezionano sempre i valori di registrazione ad ogni secondo e di non escludere i valori di cadenza 0 e potenza 0 dalle medie.

Montaggio:

Il fissaggio del 505 sulla bicicletta può avvenire al manubrio oppure sullo stem, la base si fissa lla bici attraverso il collaudato sistema a fascetta, mentre il dispositivo si blocca alla culla semplicemente ruotando di 90° l’attacco situato alla base del GPS.

Unica pecca, se vogliamo, è quella che la mio pur fornendo due supporti in gomma, fornisce una sola culla. Per lo spostamento su un altra bici, quindi, si dovranno tagliare le fascette e applicarne altre.

Il sensore cadenza/velocità si monta sul fodero basso sinistro del carro posteriore. la cadenza verrà rilevata attraverso un magnete che va fissato sulla pedivella sinistra mentre la velocità sarà calcolata attraverso un secondo magnete fissato ai raggi della ruota a mezzo di una vite.

Sui Rulli e su Strada:

L’utilizzo del mio, in strada o sui rulli, risulta molto semplice ed immediato.
Una volta impostati tutti i parametri, all’avvio il dispositivo ci segnala il profilo con cui stiamo lavorando e ci chiede se vogliamo cambiarlo, ancora una volta ricordo, che il cambiamento o meno del profilo, escluso per il profilo indor che disattiva il GPS, influisce solo sulla navigazione e non sui sensori o sulle pagine visualizzabili durante l’uscita, dopo di che si apre la schermata principale.

navigazione

Per iniziare a registrare la nostra uscita basta andare in dashboard e avviare la registrazione pigiando sul tasto rosso, posto sullo schermo (tasto touch e non fisico).

Da questo momento abbiamo accesso alle due pagine principali della dashboard, divise in campi programmabili, la pagina altimetria, la pagina allenamento (ma solo se siamo in modalità allenamento) e la pagina navigazione/bussola.

Le due pagine principali, come detto, possono essere personalizzate a piacere, inserendo massimo 8 campi dati per ogni pagina, per un totale, quindi, di 16 campi dati.

campi

Manca la possibilità di visualizzare la Vam, istantanea o mediata a 3, 10 e 30 sec.

Finita la registrazione sarà possibile o visualizzare le nostre uscite pigiando sull’icona del menu principale chiamata cronologia (al momento cui scrivo questa recensione, un piccolo bug fa si che tutte le uscite siano associate solo al primo profilo creato, e non differenziate profilo per profilo) o se ci troviamo vicino una rete wi-fi trasferirle sul sito mioshare.

Sul campo il Mio 505 si è rivelato un ottimo strumento, sia per la gestione dei dispositivi ANT+ che per la traccia, la cui qualità è affidata all’ormai stra collaudato SirfStar III.

Nella misura della potenza ho trovato una leggera sottostima del valore di potenza max (circa 3% in meno) che però non inficia ne la media ne la qualità della registrazione.

Test su rulli: giallo mioCyclo 505, rosso 810 fw 2.50, verde n2s, blue suunto.

test

test rulli

Test Uscita su strada: Giallo MioCyclo 505, Verde Garmin 810 fw 2.50, Rosso N2C

test3

test strada

Ricapitolando il MioCyclo resta perfettamente nella norma, sia come valori di potenza media che come valori di TSS ed NP.
Per la leggera riduzione sulla potenza massima, la Mio ha replicato così: ” dipende dall’algoritmo che si utilizza. I nostro valori sono valori di fulcro, in pratica non calcolano lo sforzo teorico che una lunghezza variabile di pedivella potrebbe dare, quindi simuliamo lo sforzo prodotto a livello di calotta. Sono 2 basi di calcolo differenti ma tutte e due corrette”

Allenamenti:

La sezione allenamenti del MioCyclo 505, non è certamente il punto di forza di questo dispositivo, senza tener conto che non è possibile creare gli allenamenti sul programma proprietario e poi scaricarli sul 505, non è neanche possibile pre editarli sul MioCyclo, per poi eseguirli in un secondo momento.

Se si sceglie,ad esempio, di allenarsi con la Potenza, ma non si è vicini al misuratore di potenza, l’assenza del riconoscimento del power meter, genera un messaggio di errore che non consente di creare l’allenamento.

allenamentoE’ possibile allenarsi su: Distanza, tempo , Calorie, Frequenza Cardiaca oppure Potenza.

Il dispositivo, però, consente di creare una sola ripetizione alla volta. Questo significa che anche per allenamenti semplici si dovrà creare un allenamento per ogni ripetuta, e considerando che l’allenamento creato non può essere salvato per poi essere richiamato, in caso di allenamento con esercizi in più zone, si dovrà interrompere la ripetizione, per creare il nuovo allenamento e poi continuare.

allenamento_potenza

Se ad esempio ho un allenamento semplice del tipo:
10 min riscaldamento in z2
20 min ripetuta in z3
5 min recupero in z2
20 min ripetuta in z3
10 min defaticamentomento in z2

dovrò creare il primo allenamento 10 min in z2 sul 505, poi eseguirlo, poi fermarmi per inserire il secondo allenamento 20 min in z3, e così via per ben 5 volte.

Compatibilità con i SW per l’analisi delle uscite:

Dopo ogni registrazione il MioCyclo 505, salva nell’apposita cartella della memoria interna l’uscita, in due formati: gpx e Fit.
Tuttavia la compatibilità con i sw maggiormente utilizzati non è molto accurata.

Personalmente ho avuto molti, moltissimi problemi di compatibilità tanto che l’unico software in grado di leggere e usare pienamente i file (tra l’altro solo il formato fit) è golden cheetah v 3 .

software

Discreto, invece, anche se tutto da sviluppare, il sito dedicato mioshare , che però al momento consente solo di visualizzare i propri tracciati, o di scaricare i percorsi condivisi dagli altri utenti che utilizzano un qualsiasi miocyclo.

Navigazione:

work-in-progres

Aggiornamento FW

Collegando il Mio al PC e lanciando la versione desktop di mioshare viene subito segnalata la presenza o meno di nuovi aggiornamenti.
L’upgrade avviene semplicemente dando l’ok.

Immagine

Conclusioni:

Il MioCyclo 505 è uno strumento giovane, che ha delle potenzialità notevolissime, le sue caratteristiche principali lo rendono utilissimo a quella fascia di ciclisti che richiedono un dispositivo facile da usare la cui caratteristica principale è la capacità di navigazione.

I ciclisti più esigenti, che si affidano al proprio ciclo-computer, anche per svolgere allenamenti complessi, troveranno la sezione allenamenti, ed anche l’esiguità  dei campi (2 pagine della dashboard per un max di 18 campi visualizzabili) un po carente.

Fantastiche e innovative alcune funzioni, come quelle per la condivisione on-fly dei tracciati, il surprise me, ed anche le potenzialità ancora tutte da esplorare veramente legate alla compatibilità del bluetooth 4 e alle funzioni WI-FI (funzione quest’ultima utilizzabile anche con smartphone attivando la funzione tethering.)

Pro:

  • Ottimo display, ben visibile anche sotto il sole.
  • Estremamente semplice da usare, Funzioni molto simili a quelle di un cellulare.
  • tramite wi-fi si sincronizza con il sito mioshare al volo senza bisogno di cavi e collegamento al PC
  • i dati relativi all’uscita sono salvati in doppio formato gpx e fit
  • possibilità di condividere velocemente percorsi
  • funzione surprise me
  • funzione di navigazione veramente ottima.
  • Possibilità, semplicemente impostando il profilo, di usare il MioCyclo come navigatore stradale.
  • Bluetooth® 4.0 ready.

Contro:

  • Poco configurabile, due pagine della dashboard, con al massimo 18 campi configurabili,
  • non ha la funzione lap. Funzione non indispensabile ma molto comoda.
  • Manca un programma serio per la configurazione, gestione ed analisi accurata del dispositivo, che consenta anche di creare gli allenamenti da scaricare magari via wi-fi sul dispositivo
  • non è possibile decidere i tempi di memorizzazione dati e se togliere o meno i valori nulli di potenza e cadenza dalle medie.
  • Medie riportate sul dispositivo, di molto diverse, specie per la parte altimetrica con quelle registrate realmente sui file presenti nel dispositivo.
  • file gpx e fit non compatibili con tutti i software di analisi.
  • impossibilità di cambiare i campi nelle pagine della dashboard, ed i relativi sensori associati per ogni profilo

5 thoughts on “MioCyclo 505

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