WAHOO KICKR: iMobileIntervals

kickr2iMobileIntervals : recensione a cura di Mag
Chi possiede un Wahoo Kickr si trova per le mani uno dei migliori trainer indoor in commercio ma al momento con pochi strumenti per disegnare allenamenti e riprodurli in modalità controllata.
Nonostante Wahoo esponga le API di controllo del trainer esistono ancora pochi strumenti software che permettano contemporaneamente il disegno di allenamenti e la loro fruizione in modalità ERG

(cioè in modalità in cui la resistenza è controllata dal software in funzione della cadenza e del rapporto impostato, cioè della velocità espressa, con lo scopo di richiedere al ciclista una produzione di potenza costante)

Persino la console ios/android del Kickr sviluppata da Wahoo non permette il disegno di allenamenti; la modalità erg è utilizzabile ma solo impostandola manualmente.

Escludendo le applicazioni dotate di controllo diretto del Kickr ma a scopo intrattenimento/ludico (Kinomap, Wahoo segments, …) ad oggi esistono solo 2 strumenti utilizzabili a tal scopo:

• TrainerRoad.com
• iMobileIntervals

GoldenCheetah potrebbe essere una alternativa interessante come ambiente di disegno ed esecuzione controllata ma al momento la modalità ERG su Kickr non è ancora stata implementata. Era stata integrata in una release candidate della versione 3.0 ma poi rimossa per errato funzionamento; la sua implementazione è comunque in roadmap e quindi prima o poi vedremo GoldenCheetah in grado di pilotare Kickr in modalità ERG.

Di TrainerRoad sono un affezionato utente da oltre un anno e lo conosco in ogni minimo dettaglio. La funzionalità di integrazione nativa del Kickr la sto utilizzando da quando possiedo il Kickr ed immediatamente ho lamentato la mancanza di una funzionalità assolutamente necessaria: la possibilità di distinguere intervalli in modalità ERG da intervalli in modalità resistenza all’interno dello stesso workout: la modalità di controllo è al momento definibile per l’intero workout. Tale possibilità si rende necessaria quando all’interno di un allenamento in modalità ERG si devono esprimere allunghi e/o scatti in zona Z6 e Z7. Chiaramente non è possibile lavorare in modalità ERG in queste zone e quindi per poterlo fare è necessario rinunciare alla modalità ERG per tutto il workout.

Nonostante le ripetute richieste fatte a TrainerRoad suia da me che, a seguire, da altri utenti e possessori Kickr, tale funzionalità non è ancora stata implementata.

Ho scoperto ultimamente che iMobileIntervals, che non avevo mai guardato essendo un assiduo utente di Trainerroad, possiede invece questa utilissima, anzi necessaria, modalità di esecuzione workout.

Ho quindi acquistato oggi iMobileIntervals per iOS (di cui è proprio appena uscita da 2 giorni una nuova major version, 3.0) ed eseguito un workout utilizzandolo al posto di TR.

La prima cosa che ho guardato immediatamente dopo l’acquisto è la possibilità di configurare l’esecuzione di alcuni intervalli al di fuori dalla modalità ERG, pur lasciando il resto del workout in erg. Il modo con cui IM implementa questa funzionalità è quello di fornite la possibilità di associare a Z6 e Z7 un livello di resistenza da applicare quando watt da applicare in modalità erg sono appunto da Z6 o Z7 (il livelli di resistenza sono 2 diversi, uno per ogni zona). E’ una modalità decisamente interessante. Esiste inoltre la possibilità nei Settings di IM di escludere questa modalità, lasciando sempre erg funzionante anche in caso di Z6/Z7. Quindi invece di disegnare intervalli esplicitamente in modalità resistenza si occupa IM di applicare tale modalità solo quando necessario.

Il prodotto pare funzionare piuttosto bene, da prima prova. Chiaramente mi riservo di produrre nuove considerazioni dopo altre prove. 

Applicazione

IM è una applicazione disegnata per iOS. Non esiste ne in ambiente desktop ne per Android. Questa è la prima notevole differenza esistente con TR, che esiste invece solo in versione desktop (Windows e OS X) essendo basata su tecnologia Adobe Air.

Questa caratteristica rende estremamente interessante IM poichè con un solo iPad/iPhone è possibile utilizzare tutte le applicazioni esistenti per il Kickr (TR escluso) quali la console Wahoo, Kinomap, Segments, …

Inoltre se in possesso di sensori Bluetooth 4 compatibili con le API Wahoo del Kickr, non è necessario avere alcun dongle Ant+;:tutto è gestibile nativamente via Bluetooth 4.

Inoltre IM non richiede un abbonamento come lo richiede TR (9.99$/mese, le applicazioni sono gratuite) ma richiede solo l’acquisto una tantum della applicazione (5.99$) e l’uso del sito è gratuito.

Disegno dei workout

Relativamente al disegno di allenamenti esistono 3 possibilità:

• disegnare l’allenamento sulla applicazione stessa
• disegnare l’allenamento sul sito iMobileIntervals ed importarlo
• importare un allenamento prodotto su altri siti (trainingpeaks, garmin connect, …)

Questa terza possibilità è mancante in TR, dove però è comunque possibile importare dei file di testo in ERG. Ma la possibilità di importare da trainingpeaks è comunque estremamente interessante (testata e funzionante).

Una possibilità da indagare in una prossima puntata è quella di disegnare l’allenamento in GC, esportarlo ed importarlo in IM.

Va anche detto che il designer di IM è estremamente basic, non è grafico, richiede l’inserimento di righe manuali di tempo, potenza, … mentre quello di TR è assolutamente perfetto.

Il disegno sulla applicazione stessa è veramente troppo basic per essere di una qualche utilità che non sia l’esecuzione di un allenamento open ended e senza alcun disegno preventivo (recupero in Z1, Z2 per esempio).

Mentre il disegno di workout sul sito è assolutamente accettabile pur se non paragonabile all’ambiente perfetto di Workout Designer di TR.

Sensori

IM utilizza oltre a Bluetooth 4 anche Ant+ (a patto di possedere un dongle Ant+ per iOS). Utilizzando un dongle Ant+ Wahoo, IM ha immediatamente riconosciuto un Powercal come fascia cardio e un GSC10 Garmin come sensore combinato velocità/cadenza.

Ed il Kickr è gestito come sensore a parte, riconosciuto altrettanto immediatamente.

Le opzioni sono moltissime e riguardano diverse funzionalità piacevoli quali

l’uso di determinati set di canzoni durante le diverse zone di potenza, l’uso di avvisi audio e molte altre che ancora non ho indagato e saranno oggetto di una prossima puntata.

Esecuzione workout

L’ambiente di esecuzione era chiaramente quello che più mi interessava. Questa è la schermata visualizzata durante il workout.

L’allenamento era molto semplice, composto da soli 4 segmenti, senza avvisi di cambi cadenza, e quindi devo ancora eseguire un test più dettagliato. Ma questi sono i primi feedback.

L’applicazione pare funzionare molto bene, non ho mai riscontrato le occasionali perdite di “segnale” che ogni tanto avvengono con TR.

Tuttavia l’ambiente di visualizzazione è piuttosto povero. Un primo difetto risiede nel fatto che l’applicazione non è universale ma è iPhone e quindi non sfrutta le dimensioni dello schermo iPad. E quindi è difficile ipotizzare la visualizzazione di un grafico di esecuzione workout, cosa invece assolutamente strutturale, oltre che utilissima, in TR, che vive di visualizzazione grafica.

Sono invece molto utili gli avvisi audio sui segmenti in arrivo, sul tempo trascorso, anche se la voce utilizzata non è certo delle migliori, assolutamente molto migliorabile.

Sono tuttavia mostrati tutti i parametri necessari per una buona  esecuzione dell’allenamento, TSS e IF compresi.

Anche la visualizzazione del segmento seguente è estremamente utile non avendo una visualizzazione grafica a disposizione.

image

Esportazione del workout

Al termine dell’allenamento oltre ad essere automaticamente salvato sul device,il workout può anche essere esportato sia automaticamente che manualmente.

Le modalità di esportazione sono diverse ed interessanti:

• sito IM
• Garmin Connect
• TrainingPeaks
• Dropbox
• Facebook
• Twitter

Inoltre è possibile inviare manualmente via email il tcx risultante. Anche questa funzionalità sarà oggetto di una prossima puntata.

Il formato utilizzato di esportazione (tcx) è assolutamente la scelta migliore ed è risultato essere assolutamente compatibile con il formato tcx; nessun problema è stato riscontrato nella importazione in GoldenCheetah.

La modalità di esportazione Dropbox richiede una “profonda fede” nelle qualità dei programmatori di IM perché l’accesso non può essere dato ad un solo folder ma a tutto il proprio Dropbox (per un limitazione delle API di Dropbox che al momento non implementa funzionalità di shares di singoli folders e non a causa di IM) e quindi non credo che la proverò mai.

Questi sono solo i primi feedback di una primissima esecuzione di un allenamento con iMobileIntervals.

L’applicazione pare esser decisamente interessante pur se ancora acerba e sicuramente molto migliorabile, soprattutto nell’uso nativo di iPad.

A breve seguiranno altre puntate che entreranno in ulteriore dettaglio sulla  applicazione.

Recensione a cura di Mag

One thought on “WAHOO KICKR: iMobileIntervals

  1. Pingback: iMobileIntervals – parte seconda | Fat Cyclist for Cyclist with BMI >25

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